The Beekeeper

The Beekeeper – Jason Statham tra alveari e vendetta

“Decidi: vuoi restare dalla parte della legge o della giustizia?”. Questa battuta del protagonista di “The Beekeeper” sintetizza perfettamente l’atmosfera di un film in cui l’interprete principale, Jason Statham, si erge come lo Zenith ideale per equilibrare il tutto. Il regista David Ayer trova in Statham il corpo perfetto per mescolare l’azione di “John Wick” con la precisione esecutiva tipica di Robert McCall in “The Equalizer“. Il risultato è un film che porta sullo schermo un ennesimo racconto di vendetta, cogliendo il meglio dei film citati e adattandolo in modo impeccabile alla figura di Statham. Quest’ultimo, senza sforzo, si assume l’intera operazione sulle sue spalle, diventando l’erede naturale degli eroi solitari che tanto stupirono negli anni ottanta e novanta.

The Beekeeper

Questa rievocazione di certi toni narrativi riesce grazie anche alla sceneggiatura di Kurt Wimmer, che firma uno dei suoi lavori più riusciti dai tempi di “Equilibrium”. “The Beekeeper” narra la sete di vendetta dell’ex agente di un programma governativo, Adam Clay (Statham), nei confronti di un organizzato gruppo di truffatori informatici. Questi ultimi hanno ideato una frode che colpisce gli anziani, rubando loro i risparmi di una vita. Quando un’amica di Clay si suicida dopo aver perso tutto a causa di questi pirati informatici, scatena un’escalation di violenza che lo porterà a distruggere l’intera organizzazione criminale.

The Beekeeper

Schematico, compatto, diretto e assolutamente divertente, “The Beekeeper” funziona perché è consapevole di ciò che vuole offrire allo spettatore e, contemporaneamente, non finge di essere qualcos’altro. Il film di Ayer è un revenge movie in cui un singolo individuo dà vita a una strage così esagerata da staccare presto il cervello dalla realtà, permettendoci di sederci comodi e godere del viaggio che raggiunge la sua punta massima di intrattenimento nella parte finale.

The Beekeeper

“The Beekeeper” ha successo grazie al magnetismo del suo protagonista, capace di far accettare l’improbabile da qualsiasi angolazione lo si guardi. Statham è un eroe d’azione che raggiunge il massimo quando il personaggio è adattato su di lui, piuttosto che il contrario. Ayer e Wimmer hanno compreso ciò e adattano racconto e messa in scena alla figura pop che si trova fuori dallo schermo, anziché piegarla alle esigenze narrative.

The Beekeeper

Il film è una solida proposta di genere, con un’azione ben rappresentata, una tensione crescente e un pizzico di ironia che mantiene viva l’attenzione per quasi due ore di durata. In alcuni momenti, Ayer perde leggermente il controllo dello spazio scenico durante il montaggio, rendendo alcuni momenti di combattimento corpo a corpo un po’ confusi. Tuttavia, considerando il divertimento generale che “The Beekeeper” offre, è possibile chiudere un occhio su questi piccoli difetti tecnici, così come su alcuni raccordi narrativi che lasciano qualche domanda aperta. “The Beekeeper” funziona e conferma la causticità di Statham e la rinnovata abilità di Ayer, i quali, con questo film, hanno dato vita a un nuovo eroe che speriamo di vedere presto in azione.

Dove Vedere The Beekeeper
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CONCLUSIONI
"The Beekeeper" è un avvincente thriller d'azione con Jason Statham nei panni di Adam Clay, ex agente governativo assetato di vendetta contro un gruppo di truffatori informatici. Il film, diretto da David Ayer, offre una miscela di azione intensa, precisione esecutiva e una trama coinvolgente, mantenendo lo spettatore incollato allo schermo attraverso una trama di vendetta avvincente e ben orchestrata.
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