Notte prima degli esami – Cosa resterà, di questi anni ottanta….

Esordio alla regista di Fausto Brizzi “Notte prima degli esami” è un film d’intenti e ricordi. Memorie di anni che hanno segnato la storia di una intera generazione, musiche e mode di cui sentiamo ancora echi ancora oggi. Una pellicola leggera, divertente ma da non considerare superficiale solo per la semplicità, che a volte questa va a braccetto con la linearità, della storia, la quale vista l’universalità dei temi proposti riesce ad essere fresca, ma soprattutto sincera negli intenti. Si perché il film di Brizzi altro non è che un film sull’amore, sentimento semplice quanto complicato, ed è grazie a questo che la pellicola sta insieme e regala un piacevole e convincente spettacolo per gli spettatori di tutte le età. Il film parte alla fine dell’ultimo giorno di scuola del protagonista Luca Molinari e dei suoi amici, per poi mostrarne problemi, amori, tentazioni, le paure che li separano dagli esami della maturità, ma soprattutto il timore di quello che accadrà alla fine degli stessi, il domani incerto viene recepito dai vari personaggi come qualcosa di inevitabile, come qualcosa da vivere perchè non gli si può sfuggire. Come dicevamo prima “Notte prima degli esami” è una pellicola innamorata di un’epoca e di tutto quello che essa aveva, sogni, speranze e la voglia di ogni studente di sfidare i dogmi classici per poter così dimostrare qualcosa, magari di stupido, forse superficiale ma sicuramente personale. Fondamentale per sviluppare questa ultima parte è il rapporto di amicizia che viene a crearsi tra Luca e il professore soprannominato “la carogna”, i quali si scopriranno molto simili, in quanto prenderanno coscienza che i sogni infranti rimangono e fanno maggiormente male con l’avanzare dell’età. Tutto nel plot rispecchia la classica commedia italiana per tutti, ma il film questa volta riesce veramente ad accontentare il pubblico della più disparata età, grazie ad una vena malinconica che porterà indietro nel tempo coloro che quegli anni li hanno vissuti, ma al tempo stesso creerà empatia nello spettatore più giovane il quale quasi sicuramente si immedesimerà in almeno uno dei personaggi del film. “Notte prima degli esami” è una storia classica, che ne ricorda alcune di già viste su tutte “Come te nessuno mai”, spostata con la macchina del tempo cinema negli anni in cui molte cose nel mondo iniziavano a cambiare, ma soprattutto anni in cui l’Italia creava le generazioni che oggi sono figure tra le più disparate della società, ed è proprio qui in cui il film potrebbe essere accusato di furbizia, in quanto una simile produzione potrebbe sembrare studiata a tavolino per portare al cinema proprio coloro che in quegli anni avevano l’età dei protagonisti, fortunatamente bastano una decina di minuti per capire con quanto amore sia stato realizzato questo film per fugare ogni dubbio e guardarsi lo spettacolo.

notte-prima-degli-esami
Notte prima degli esami – Cosa resterà, di questi anni ottanta….
6
Acquistalo su