UP – Viaggio in Technicolor

“UP” lungometraggio di animazione prodotto dai Pixar Animation Studios, per la regia di Pete Docter (Monsters & co.) è senza ombra di dubbio il miglior film uscito dallo studio californiano. Questo se consideriamo che in passato questi artisti dell’animazione aveva già sfornato alcuni capolavori, fa intendere con velocità e precisione il livello qualitativo della loro ultima opera. “Up” è la colorata (e solo vedendolo si può avere l’idea della girandola di colori che costruiscono le incredibili immagini) storia di un vecchio di nome Carl Fredricksen che rincorre un sogno in compagnia di un bambino con difficoltà a percepire la realtà, tale Russel. Sulla loro strada troveranno compagni di viaggio inaspettati, nuove avventure, miti decadenti e grazie a tutto questo i due realizzeranno i desideri di una vita, che per Carl sembra volgere al termine (fine ultimo di un anziano solo la casa di riposo), mentre per Russel è tutta da scoprire. “Up” è a tutti gli effetti il film più maturo della Pixar, forte di una storia per niente banale (ma questa è abitudine ormai per lo studio), ma allo stesso tempo profonda e ben articolata. Il racconto del sogno che lentamente si avvera è assolutamente un’esperienza cinematografica emozionante e coinvolgente come poche volte accade di assistere. La dimensione fantasiosa raffigurata sempre con girandole di colore che non si avvicinano mai al terreno (basti pensare alle gambe del pennuto Kevin, unica parte non colorata dello stesso e guarda caso anche quella mai a contatto con il suolo/realtà), ha una potenza espressiva dirompente che non solo riesce a creare una magica empatia tra lo spettatore ed i personaggi, ma fa completamente dimenticare che tutto quello che lo sguardo vede è frutto di finzione. Quindi “Up” non solo è emozionante ma regala una sospensione dell’incredulità che non ha precedenti tra i film della Pixar (che già potrebbero insegnare molto ai concorrenti), regalando uno spettacolo d’incredibile e indimenticabile fattura. Carl e Russel viaggiano per il mondo con una casa volante, fatta di ricordi ed allo stesso tempo di sogni da appuntare sulle pagine bianche di un vecchio diario dalla prefazione scritta già da molto tempo. “Up” è il viaggio di due protagonisti opposti dentro e fuori il cuore dello spettatore, il quale non può fare altro che continuare a sognare le cascate paradiso per molto tempo a visione terminata.

Up
UP – Viaggio in Technicolor
In Breve
“Up” è a tutti gli effetti il film più maturo della Pixar, forte di una storia mai banale ma profonda e ben articolata.
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