Liebster Award: scoprendo nuovi blog

Grazie a Cassidy e al suo blog “La Bara Volante” finisco per la prima volta nominato ai “Liebster Award”. Quindi accetto la coccarda e si comincia, ma prima un piccolo riassunto del regolamento.

Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog

Rispondere alle 11 domande ricevute

Nominare altri 5-11 blogger

Chiedere 11 domande ai blogger nominati

Avvisare i blogger che sono stati nominati

1.Prodotti artistici o prodotti industriali? Arte di consumo o arte pura?

Arte pura o di consumo. Di base per me l’arte non si divide in sottocategorie, per me l’approccio è quello classico stile interruttore ON-OFF. Quindi tutti i prodotti che non hanno arte possono aspirare a una perfezione, mentre quelli che aspirano a vene artistiche portano le stigmate del proprio autore e decisamente più interessanti per questo.

2. Ti senti più un tipo nordico o mediterraneo?

In questo periodo è un argomento molto in vogo questo (vero amici Olandesi?). Tendenzialmente mi sento molto mediterraneo, nonostante il mio colorito faccia in modo che quando entro in un bar mi scambino sempre per un austriaco, visti i capelli e il colorito afono della pelle.

3. Preferisci le cose che si sentono o le cose che si vedono?

Decisamente sentire, certo che il detto l’occhio vede la mente crede mi ha sempre affascinato.

4. Ti inondi nei social? Ti mantieni distante? Li rifiuti?

Agli albori dei social ammetto che mi ero bellamente inondato. Poi però come ogni cosa mi ha stancato praticamente subito. Ora li uso il necessario per promuovere il “diario di un cinefilo pigro”. Poi io rimango ancora un tipo romantico e preferisco i forum di discussione.

5. Hai un criterio di organizzazione del blog?

Magari avessi un criterio organizzativo. Dal 2006 ad oggi sono proprio un’anima in pena, soprattutto quando si tratta di utilizzare i tag.

6. Programmi molto i tuoi post o “pubblichi” a istinto quando capita?

Una volta scrivevo una o due recensioni a settimana e solamente riguardo uscite cinematografiche e quindi andavo ad istinto. Oggi che mi ritrovo con settimane dove pubblico anche cinque recensioni, tendenzialmente cerco di programmare. Ma condivido la mia programmazione con tutti voi. Di base se vedete il menù bozze del blog, ne ho circa una 27/28, sempre disponibili e mediamente le correggo e le pubblico random, solo che non ho sempre voglia di correggerle e cercare le foto da allegare e quindi a volte rimango anche giorni/settimane senza pubblicare nulla. Lo so, sono pigro.

7. Come ti approcci alle tematiche femministe?

Alle tematiche femminili mi approccio sempre affascinato. Io credo che un essere umano maschile che non comprende l’importanza del sesso femminile, abbia delle vedute alquanto ristrette.

8. Rapporto con la TV: la guardi? e se sì cosa guardi?

Il mio rapporto con la TV è semplice, quando la accendo è per guardare un film o perdermi in qualche mondo videoludico. Da quando ho iniziato a vivere con una santa che gira per casa, ogni tanto qualche serie la vedo pure io, ma non riesco proprio ad appassionarmi a questi racconti dilatati.

9. A livello musicale sei da oggetto (compri CD, vinili ecc.) o vivi bene anche i file?

Io con gli anni ho iniziato ad ascoltare sempre meno musica. Anzi oserei dire che da quando ho un abbonamento a Spotify, invece di scoprire nuovi gruppi mi sono fossilizzato su quelli che conosco. Ma tra gli obbiettivi 2020 ho messo il dover passare almeno un’ora a settimana in un negozio di dischi.

10. Ti consideri un eterno bambino o preferisci essere adulto?

Peter Pan ne abbiamo. Ah si, sono io.

11. Sei ordinato o disordinato? Riesci a spiegare la tua posizione in proposito?

Sono estremamente ordinato, tranne all’interno dei miei spazi in cui vivo un disordine organizzato. Lo so è difficile da spiegare, ma va bene così.

 

Allora alle domande ho risposto e vede di nominare un paio di blog che seguo, anche da semplice lettore. Poi per quanto mi riguarda, se qualcuno che mi segue e non rientra nella lista, ma vuole giocare per quanto mi riguarda è già nominato dal qui presente pigro.

Il Bollalmanacco di cinema

Il giorno degli zombi

Una Vita da Cinefilo

Desordre

…ma sono vivo e non ho più paura!

Il buio in sala

Noodles Journal

brave_ragazze_cinefilopigro_poster
Successivo
Brave Ragazze

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.