GITS NIGHT – Il ritorno dal sapore di novità

 

Prima o poi doveva succedere che anche qui Italia si iniziasse a prendere in considerazione la distribuzione cinematografica degli anime, che non fossero solo ed esclusivamente quelli marchiati Studio Ghibli. Nella settimana in cui nel web impazzano in modo imabarzzante mille teorie e critiche (anche il macellaio che legge solo “Chi” quando attende il turno dal dottore si è riscoperto critico e scrittore), rispetto alla vittoria di Sorrentino e del suo “La grande bellezza” agli Oscar, si sta per avvicinare l’evento che io (ma sono sicuro di non essere solo), attendo maggiormente in questo mese di Marzo. Martedì e Mercoledì, rispettivamente 11 e 12, arriverà per la prima volta nelle nostre sale cinematografiche (sempre fanalino di coda noi italiani, ma meglio che niente), il capolavoro di Mamoru Oshii “Ghost In the Shell”, nella sua versione restaurata del 2008 e relativo seguito (2 film in una sola sera all’insegna del cyberpunk più puro). Nonostante entrambi i film siano reperibili in Blu-ray o DVD, sono impaziente di immergermi nel buio della sala assieme a Bateau ed al maggiore Kusanagi, rivedere quei colori e sentire quella incredibile colonna sonora come mai prima. Allo stesso tempo l’anime in questione corrisponde anche ad uno dei miei scritti più vecchi, risalenti addirittura a quando abbandonai il blog di MSN per approdare sullo scomparso Splinder (quanto tempo è pssato, forse troppo e forse sprecato pure dato che sono ancora cazzone come allora XD). Adesso non mi resta altro che aspettare Mercoledì sedermi sulla poltroncina e godermi nuovamente lo spettacolo, poi non avendo mai visto la versione 2.0 sarà come assistere per la prima volta (a dire il vero sta storia degli inserti in CGI mi preoccupa, però sono fiducioso), alla caccia per fermare il signore dei pupazzi. Amanti del Cyberpunk siete stati avvisati.

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The Grandmaster